Comunicato stampa 2.8.2000

Le ipotesi si sono avverate; le previsioni che volevano almeno 10.000 persone sono state mantenute e la gioia degli operatori commerciali per i numerosi contatti avuti era palpabile. Dal canto nostro, in quanto organizzatori, ci stiamo ancora crogiolando per il piccolo ma importante successo avvenuto.

Una veloce panoramica presentava un importante Show Room curato da Acquario Club di Cesenatico con una dozzina di acquari che simboleggiavano il potere dell’acqua e di questi piccoli amici nel influenzare l’ambiente che ci circonda. Dopo questa splendida ambientazione, i visitatori incontravano i primi espositori, mentre all’orizzonte si intravedevano Teepee per massaggi e pratiche diverse quali il Reiki con l’ospite di ECO2000 Paolo Imperato.

Il lungo corridoio di Palazzo Veronese ospitava proposte di varia natura (bioestetica, bioedilizia, riflessologia, ecc.), e giunti nel grande salone, il campo tachionico, i vestiti naturali, i mobili ecologici, l’editoria di settore e le nuove tecnologie per la casa attiravano l’attenzione dei presenti; infine il Progetto Pellicano di concerto fra AMGA e Comune di Cesenatico esponeva un anno di impegno dei ragazzi delle scuole di Cesenatico.

Un collegamento Internet non-stop e free-access garantiva agli interessati una visita ai luoghi maggiormente in pericolo della Terra "e non solo", mentre nella corte esterna vicino ai Teepee vari spettacoli di animatori e musicisti allietavano i bimbi e gli amanti della musica; infine interessantissimi incontri con esperti, erano motivo di attenzione per il pubblico più esigente ma anche per coloro che per la prima volta affrontavano le tematiche bio/eco. Fra gli altri relatori ricordiamo la partecipazione dell’archeologo Mario Pincherle, del ricercatore Orfeo Bindi, della scrittice-giornalista Manuela Pompas e Carlo Biagi; per il Feng Shui Roberto Marrocchesi.

I buon risultato ci ha dato la forza necessaria per affrontare un ECO2000 che nel prossimo anno sarà ancora più completo e presenterà grandi sorprese ma che comunque non dimenticherà mai l’aspetto umano che prima di tutti ci siamo imposti.